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L’ESEMPIO DI DON CARLO DE CARDONA

“Forti perché uniti, liberi perché forti!” con questo slogan Don Carlo De Cardona, l’apostolo delle Casse Rurali calabresi, infiammò i cuori di tanti lavoratori che, all’inizio di un secolo nuovo, si trovavano di fronte al dilemma: restare o partire.
Non sembra essere passato molto tempo da quando si potevano ancora ascoltare i ricordi di chi era in piazza quando Don Carlo, a Bisignano, tenne un discorso a braccianti e operai sul valore della cooperazione e sulla forza che una leva economica può consentire.
Sedici anni dopo, i promotori della Cassa Rurale di Bisignano fecero scolpire sul marmo la propria riconoscenza a quel prete coraggioso e pugnace.
Fu lui, come recita quel “manifesto marmoreo” a farsi promotore di un manipolo d’audaci che nel 1906 (gli atti notarili portano la data del 24 giugno e non quella del 26 luglio indicata sul marmo) istituì la Cassa Rurale.
Come in qualunque altro campo del suo agire, Don Carlo non si limitò alle indicazioni. Per molti anni fu presidente del Collegio Sindacale della Cassa di Bisignano.
Con tono trionfalistico, nel 1923 si voleva “debellata l’usura”. Ma, ahinoi, quella piaga sanguina ancora.
Fermo era, però, l’insegnamento di Don Carlo che scriveva su Il Lavoro: “Mediante le Casse Rurali, il denaro dei contadini, degli operai calabresi, rimane in Calabria, rimane nei piccoli paesi della Calabria nelle mani dei contadini e degli operai calabresi, e fruttifica a beneficio della Calabria, dei paesi della Calabria, del popolo calabrese (...) Vedete le Cooperative, le Case operaie, i prestiti numerosi fatti a contadini e artieri – che invano avrebbero sperato un aiuto dalle grosse banche. (...) Così noi porteremo un contributo prezioso, tangibile, decisivo alla redenzione economica delle nostre terre e con questo semplice mezzo: le Casse rurali e le Cooperative commerciali e industriali”. (1908, nr. 17, pag. 2, “il denaro del popolo calabrese al popolo calabrese”).
Nell’intento di contribuire a tramandarne la memoria, a lui abbiamo dedicato la sala convegni del nostro Centro Direzionale con l’obiettivo di farne luogo di unione e confronto sul territorio.


la sede della Cassa Rurale di Bisignano nel 1920
Scheda su Don Carlo De Cardona di Luigi Intrieri
Gazzetta del Sud : De Cardona innamorato di Cristo e dei poveri sfruttati
Gazzetta del Sud : Don Carlo De Cardona al via la Canonizzazione
Il Quotidiano della Calabria :De Cardona sulla via della Santità
Il Quotidiano della Calabria :Don Carlo De Cardona Canonizzazione al via
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